Nel corso del dicembre 2024 il comparto agricolo della provincia di Ragusa ha continuato a confrontarsi con una situazione complessa legata alla siccità e all’aumento dei costi di produzione. Le associazioni agricole del territorio hanno lanciato nuovi segnali di allarme sulle difficoltà economiche che stanno colpendo soprattutto il settore ortofrutticolo e quello serricolo.
Secondo gli agricoltori, una delle principali criticità riguarda la scarsità di acqua disponibile per l’irrigazione, problema aggravato dalle alte temperature registrate negli ultimi mesi e dalla riduzione delle precipitazioni. A questa situazione si sono aggiunti i rincari dell’energia elettrica, del carburante e dei materiali necessari per le attività produttive nelle serre.
Molti produttori hanno espresso preoccupazione per il rischio di una riduzione delle coltivazioni e delle esportazioni, con possibili conseguenze anche sul piano occupazionale. Il territorio ragusano rappresenta infatti uno dei poli agricoli più importanti della Sicilia e del Mezzogiorno.
Le organizzazioni di categoria hanno chiesto interventi urgenti alle istituzioni regionali e nazionali per sostenere le aziende agricole e garantire maggiore sicurezza idrica alle attività produttive del territorio.
Nel corso del mese il tema della crisi climatica e delle sue conseguenze sull’agricoltura è diventato uno degli argomenti più discussi nella provincia iblea, evidenziando le difficoltà che il settore agricolo sta affrontando a causa dei cambiamenti ambientali ed economici.
A cura di Giada Giaquinta








