Nell’universo dell’alta pasticceria italiana, i confini geografici si dissolvono per dare vita a sinergie straordinarie. Il progetto itinerante “Il Pasticciotto incontra i territori”, presentato al Senato della Repubblica, ha compiuto oggi una nuova ed affascinante tappa.
Ideato dal maestro pasticcere Angelo Bisconti e dal giornalista Alessandro Miglietta, questo “Giro d’Italia” del gusto, infatti, è approdato a Bronte, patria indiscussa del pistacchio più buono al mondo, dopo aver toccato con successo Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Lazio, Toscana e Liguria.
Dall’incontro tra la sapienza dolciaria del Salento e l’eccellenza artigianale di “Sciara” – dinamica realtà fondata alle pendici dell’Etna – ha preso, infatti, forma il buonissimo “Pistacchiotto di Sicilia”. Si tratta di una sontuosa variante isolana del tipico dolce leccese, con lo scrigno di pasta frolla che a Bronte è stato impreziosito da farina di pistacchio, racchiudendo al suo interno due strati: una vellutata crema al pistacchio alla base e una regale crema pasticcera in superficie.
E la presentazione ufficiale, effettuata presso la sede di Sciara a Bronte, ha visto partecipare l’Amministrazione comunale.
L’incontro, coordinato da Alessandro Miglietta, ha visto la partecipazione del maestro Angelo Bisconti, dei responsabili aziendali Alessandra Gatto e Corrado Emmolo, del sindaco Giuseppe Gullotta, degli assessori Fabio Meli e Sofia Serravalle e del consigliere comunale Silvia Fallico.
“Questa felice combinazione tra l’arte pugliese e l’eccellenza del nostro pistacchio dop – ha affermato il sindaco – rappresenta un binomio perfetto. Un’iniziativa che celebra il gusto e unisce due terre ricche di storia, valorizzando le nostre radici e offrendo una vetrina d’eccezione per le nostre produzioni agricole.”








