Nel giugno 2025 l’Etna è tornato protagonista dell’attualità siciliana con una nuova intensa fase eruttiva caratterizzata da forti esplosioni stromboliane e spettacolari fontane di lava provenienti dal cratere di Sud-Est.
Le immagini diffuse dai media nazionali hanno mostrato colate laviche e alte emissioni di cenere visibili anche dalla costa ionica e da numerosi comuni della provincia catanese. Lo spettacolo naturale ha attirato centinaia di turisti, fotografi e appassionati di vulcanologia provenienti da diverse parti della Sicilia e d’Italia.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha monitorato costantemente l’evoluzione del fenomeno, spiegando che l’attività rientra nella normale dinamica dell’Etna, considerato il vulcano più attivo d’Europa.
L’aeroporto di Catania-Fontanarossa è rimasto operativo, pur restando sotto osservazione per eventuali effetti della nube vulcanica sul traffico aereo e sulla regolarità dei voli.
Secondo gli operatori turistici, l’Etna continua a rappresentare una delle principali attrazioni naturali della Sicilia orientale e un importante motore economico per il territorio etneo grazie alla forte capacità di richiamare visitatori durante tutto l’anno.
A cura di Giada Giaquinta








