Dopo la presentazione in conferenza stampa, l’onorevole Giuseppe Castiglione ha aperto – in p.zza Rosario a Bronte – ufficialmente la campagna elettorale, primo comizio da candidato a Sindaco. Un incontro a cui hanno partecipato i tre assessori designati – Antonio Petronaci, Nunzio Saitta, la dott.ssa Schilirò – ma anche diversi candidati a sostegno della coalizione, che è formata da 5 liste. Hanno preso parola Matteo Minissale, Salvo Rubino e Irene Attinità della lista “Giovani per Bronte”, intervento anche dell’avvocato Pia Grassia, che ha raccontato con entusiasmo l’adesione al progetto politico di Castiglione, decidendo di scendere in campo in prima persona.
Dopo un breve intervento dei candidati, prende parola il candidato sindaco Giuseppe Castiglione che tocca diversi punti del programma: “Ringrazio a tutti coloro che si sono candidati con noi, per la disponibilità che ci avete dato. Quando si chiede un impegno personale spesso la risposta non è positiva, ecco perché li ringrazio”.
Tra i temi toccati c’è quello della scelta di candidarsi: “E’ la scommessa più grande della mia vita, non scendo in campo per assumere un altro titolo. Non scendo di grado, ma aumenta la responsabilità: sono a servizio della mia città. E’ la cosa di cui vado più orgoglioso”. Negli anni gli impegni personali per questa città sono stati differenti: “Ricordo la legge regionale sulle royalties del 1999, un lavoro importante all’ARS, adesso 2/3 vanno ai comuni metanizzati, risorse che sono serviti a questa comunità. Il mio desiderio era quello di fare un passo in più, migliorare la vivibilità del centro storico”.
LISTA GIOVANI – “Le cinque liste che mi sostengono sono fatte da donne e uomini di spesso, ma fatemi fare un plauso ai giovani che hanno costruito la lista, il loro entusiasmo, la loro voglia di fare è determinante. Ci portano idee nuove, hanno voglia di fare e sono il motore di questa comunità. Sono il nostro presente”.
CAMPAGNA ELETTORALE – “Ribadisco ancora una volta che non faremo polemica, gli altri 3 candidati sono persone validissime. Noi abbiamo messo dentro il meglio del civismo, di professionisti impegnati e con esperienza. Bronte non è un serbatoio elettorale, un posto in cui puoi contare i voti. Nessuno decide sulla nostra città, il Sindaco di Bronte lo decideranno i brontesi. Non arriverà dalle segreterie provinciali, il sindaco non sarà scelto dalle correnti. Non mi candido per ciò che ho fatto, ma per quello che farò”.








