Sarà in scena il 27 Marzo al teatro “Metropolitan” di Catania l’istrionico attore Gabriele Cirilli con lo show “Mi piace” da lui interpretato e scritto con Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Gianluca Giugliarelli, Alessio Tagliento e con la regia di Claudio Insegno.  Già dal titolo si capisce il mood della messa in scena, legato al nostro rapporto con l’oramai inseparabile telefonino (grande protagonista sul palco) e il mondo della comunicazione 2.0 che sta influenzando e cambiando la vita e le abitudini di qualsiasi essere umano.

Viviamo tutti per un Like, in italiano “Mi piace” – spiega Cirilli – La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo di andare in vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere, la dieta da fare, la squadra di calcio da tifare, le persone da seguire sui social. Insomma, “mi piace” è la parola chiave della nostra esistenza”.

Da qui, parte l’attore comico Gabriele Cirilli, proponendo uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che lo impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata.

“Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa è una medicina, un rimedio contro tutto il nero che ci opprime – aggiunge l’attore – Un sorriso illumina più della corrente elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e mi piace quando vedo le persone star bene col sorriso sulle labbra. Mi piace essere comico e commovente al tempo stesso, è l’espressione della mia maturità artistica”.

Sul palco con lui, l’attore Umberto Noto calato in un ruolo strategico: “Lui è il tecnico, quello che mi spiega come funziona il telefonino – conclude Cirilli – Nella mia vita reale a svolgere questo compito è mio figlio Mattia. Farò di tutto in questo spettacolo: monologhi su app, Google map, foto e video ma ci saranno anche canzoni, musica: insomma, è un vero e proprio varietà”.