E’ successo a Los Angeles, al Dodger Stadium, i due hanno messo in scena una mini reunion dei Beatles, suonando due celebri pezzi del loro repertorio

Paul McCartney si è esibito in un importante live al Dodger Stadium di Los Angeles, completamente sold out, e nel corso del bis è stato raggiunto dal suo ex compagno dei tempi dei Beatles, Ringo Starr. I due musicisti non suonavano insieme da anni e il pubblico di Los Angeles è andato letteralmente in visibilio quando Paul McCartney ha annunciato il grande ospite. “Abbiamo una sorpresa per noi, una sorpresa per voi, una sorpresa per tutti”, ha detto Paul. “Signore e signori, l’unico e il solo, Ringo Starr”.

Accolto da un boato, l’ex batterista dei Beatles è salito sul palco e ha abbracciato l’amico che gli ha un rivolto un “I love you, man”, ti voglio bene, amico. I due hanno suonato “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, seguita da “Helter Skelter”, uno dei brani più celebri del White Album. Al termine dell’esibizione, Ringo, che ha compiuto 79 anni una settimana fa, ha gettato le sue bacchette tra la folla e ha scherzosamente provato a lanciare anche il basso di McCartney. Ma il batterista ex Beatles non è stata l’unica grande sorpresa dello show al Dodger Stadium. Infatti, durante uno dei momenti più importanti del concerto di McCartney, quello in cui, insieme alla band, l’ex Beatles suona la triade di Abbey Road formata da “Golden Slumbers”, “Carry That Weight” e “The End”, si è presentato in scena il chitarrista degli Eagles e cognato di Starr, Joe Walsh, per l’assolo finale.