CATANIA – Notte di paura nel Catanese per il forte nubifragio che si è abbattuto nella notte in Sicilia orientale. Nella piana di Catania, nella zona di Scordia, Ramacca e Palagonia le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi in piena, causando disagi alla popolazione. Necessario l’ntervento di diverse squadre dei vigili del fuoco che hanno addirittura rischiato di essere trascinati dalla furia dell’acqua, sulla ss121 a Palagonia, dove si è verificato anche un crollo tetto. Pare che tre uomini di paternò siano stati tratti in salvo dopo essere rimasti bloccati con la macchina nella zona del siracusano. Insomma la conta dei danni è destinata ad aumentare.

Disagi e allagamenti si sono verificati anche in città e sulla rete autostradale, tanto che l’Anas, a causa dei forti temporali che si sono abbattuti nella parte orientale dell’isola, ha disposto la chiusura al traffico di alcuni tratti di strada.  In particolare, per allagamento del piano viabile, sono chiuse le strade statali 114 dir “Della Costa Saracena” tra il km 10 e 11, a Carlentini (SR), e la 192 “Della Valle del Dittaino” dal km 24 al km 43. Chiusa per fango e detriti in carreggiata la strada statale 288 “Di Aidone”, dal km 2 al km 10, a Ramacca (CT). La strada statale 417 “Di Caltagirone” è chiusa dal km 54 al km 59 a Lentini per esondazione del torrente Gornalunga.