i “pulcini” di casiraghy. tipografia e poesia di alberto casiraghy a cura di andrea tomasetig

Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese. Non è semplice sintetizzare 36 anni di attività e un catalogo di oltre 10.000 edizioni Pulcinoelefante. La mostra realizzata nel corso del 2018, prima a Milano e ora ad Acireale (senza dimenticare l’installazione di oltre cento librini che volteggiano da giugno nelle vetrine della sede centrale palermitana del Credito Siciliano di via Libertà), si pone l’obiettivo di fare il bilancio di una straordinaria avventura culturale, apparentemente ai margini dell’editoria, in realtà splendente di luce propria e un vanto anche sul piano internazionale. Alberto Casiraghy è un poeta-artista e un artista-poeta (il legame è così stretto che è difficile dire se prevalga l’autore di folgoranti aforismi o l’artista surreal-dadaista), che ha fatto del libro il suo strumento d’elezione e che può considerarsi come l’erede più vicino di Bruno Munari.

Sbalorditivo e impossibile da replicare per qualunque altro stampatore-editore al mondo è il numero degli scrittori e degli artisti coinvolti. Centinaia di scrittori, poeti, artisti e intellettuali provenienti da ogni dove hanno lasciato e continuano a lasciare le loro tracce nei preziosi libriccini stampati e illustrati in poche copie (ma anche amici, persone sensibili che lo contattano, giovani). La mostra ne offre un’ampia selezione, qui ridotta a qualche nome più noto.

Tra gli autori ricordiamo: Roberto Cerati, Guido Ceronetti, Vincenzo Consolo, Maria Corti, Gillo Dorfles, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg, Pietro Ingrao, Vivian Lamarque, Franco Loi, Mario Luzi, Giorgio Manganelli, Goffredo Parise, Fernanda Pivano, Giuseppe Pontiggia, Vanni Scheiwiller, Arturo Schwarz, Wislawa Szymborska, Tonino Guerra, Sebastiano Vassalli, Andrea Zanzotto. Su tutti spicca il lungo e intenso sodalizio umano e editoriale con Alda Merini. Segnaliamo inoltre che, in occasione della mostra siciliana, il giornalista e scrittore Giampiero Mughini dedica ad Acireale un suo inedito frammento lirico con una grafica di Alberto Casiraghy.

Tra gli artisti spiccano: Enrico Baj, Maurizio Cattelan, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Sergio Dangelo, Mario De Biasi, Giosetta Fioroni, Emilio Isgrò, Franco Matticchio, Maria Mulas, Bruno Munari, Ugo Nespolo, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Guido Scarabottolo, Ferdinando Scianna, Fabio Sironi, Ettore Sottsass, Emilio Tadini. Ma i nomi famosi convivono accanto ad artisti meno noti o sconosciuti e tutti sono presenti con opere originali (uniche in più varianti o multiple), mentre le tecniche sono le più disparate: disegni, tempere, piccole sculture, lastre, incisioni, fotografie, riproduzioni interventate, etc. etc. …

La mostra presenta oltre duecento volumetti (molti dispiegati nella loro interezza – copertina, testo, opera grafica, colophon – per permettere di gustarli appieno), esposti con originalità, che raccontano il suo mondo. Il percorso, “all’insegna della leggerezza e della poesia” come tiene a precisare, è diviso in alcune grandi sezioni: la Filosofia della vita; gli Amici (Scrittori, Artisti, Alda Merini); le Arti (Musica, Gastronomia, la Tipografia e i Libri); Copertine e libri-oggetto. La mostra è, inoltre, notevolmente arricchita con gli strumenti del lavoro tipografico (caratteri, matrici xilografiche, cliché) e con documenti originali (fotografie, disegni, lettere, manifesti, oggetti e curiosità) provenienti dalla sua casa-officina di Osnago (Lecco). La mostra – a cura di Andrea Tomasetig con Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio – è accompagnata da un catalogo con testi introduttivi di Andrea Tomasetig, Stefano Salis, Leo Guerra, Cristina Quadrio Curzio, Dario Lodi e Alberto Casiraghy. Data vernissage: 4 Ottobre 2018,
 ore 19.00. Data di chiusura: 1 Dicembre 2018. Da mercoledì a domenica 10-12 \ 17-20 chiuso il chiuso lunedì, martedì e 1 novembre. Ingresso libero.