Nato il 12 ottobre 1934, ha debuttato nel mondo dello spettacolo al Piccolo Teatro di Palermo il 16 marzo 1957 con un breve ruolo in “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello. Nel 1965 si trasferisce a Roma e nel 1967 per il Bagaglino debutta al Teatro Nuovo di Milano con lo spettacolo Pane al Pino e Pino al Pino di Castellacci e Pingitore.

Palermo in lutto per la morte dell'attore Pino Caruso, scomparso ieri sera a Roma

Addio a Pino Caruso, con Franco e Ciccio ha esportato la comicità siciliana

Importante anche il suo impegno televisivo, che inizia alla fine degli anni 60. Nel 1968 lo scrittura la RAI per la trasmissione di varietà “Che domenica amici”, nel 1975 partecipa a Mazzabubù (Rai Uno), sempre di Castellacci e Pingitore, per la regia di Falqui. Caruso è tra i primi a parlare in lingua siciliana nella tv italiana. È tra i primi artisti a legittimare la lingua siciliana nella televisione italiana.

ADDIO ALL’ATTORE PALERMITANO PINO CARUSO: LA SUA LUNGA CARRIERA ATTRAVERSO LE FOTO

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Palermo in lutto per la morte dell’attore Pino Caruso, scomparso ieri sera a Roma

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Aveva 84 anni e da tempo era malato

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Nato a Palermo, inizia in Sicilia come attore drammatico, debuttando al Piccolo Teatro di Palermo

Palermo in lutto per la morte dell’attore Pino Caruso, scomparso ieri sera a Roma

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Tra il 1995 e il 1997, Caruso fu protagonista del Festino di Santa Rosalia a Palermo, rinnovandolo e trasformandolo a tutti gli effetti in una rappresentazione teatrale.

È noto anche per essere stato tra i protagonisti della fiction Carabinieri su Canale 5, interpretando il maresciallo Giuseppe Capello.

Il sindaco Leoluca Orlando gli ha subito reso omaggio con un post su Facebook: “Ciao Pino. Lasci in tutti noi un grande dolore, ma certamente anche l’orgoglio di averti conosciuto e di aver condiviso un pezzo importante della nostra strada. Palermo perde un concittadino straordinario, un uomo, un artista che ha contribuito alla rinascita della città, con la sua cultura, la sua ironia, la sua sagacia”.