Di solito si tende a evitare di mangiare la pasta di sera: in tanti, infatti, sostengono che sia un piatto piuttosto pesante da consumare a cena con il rischio di non dormire dopo oppure che faccia ingrassare. Oggi un nuovo studio afferma esattamente il contrario: non solo la pasta di sera non fa aumentare di peso ma, anzi, farebbe anche bene.

A rivelarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Public Health: secondo questo studio, consumare la pasta di sera aiuta a combattere lo stress e l’insonnia grazie alla presenza in questo alimento di Triptofano e di vitamine del gruppo B. “Il consumo di pasta favorisce la sintesi di insulina che, a sua volta, facilita l’assorbimento di triptofano, l’aminoacido precursore della serotonina (che regola l’umore) e della melatonina (che orienta il ritmo del sonno) – ha così commentato i risultati dello studio il nutrizionista del Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione, Luca Piretta – e un sonno lungo e ristoratore è inversamente correlato all’aumento di peso, riducendo gli ormoni responsabili della fame”.

Inoltre – ha aggiunto il dottore – le vitamine del gruppo B, presenti in quantità maggiore nella pasta integrale, implicano il rilassamento muscolare; soprattutto la B1, fondamentale per il sistema nervoso centrale, stimola la produzione di serotonina”. La scienza, insomma, ha sfatato questo mito: quindi sì a un bel piatto di pasta a cena e, perché no, anche alla spaghettata di mezzanotte, un grande classico amato soprattuto dai giovani.