Saranno complessivamente 29 gli autovelox fissi che saranno collocati su due strade statali del Catanese in cui si sono verificati incidenti mortali: undici sulla Catania-Paternò (la Ss 121) e 18 sulla Adrano-Bronte (la Ss 284).

È quanto emerso dal Gruppo di lavoro tecnico insediato dal prefetto Claudio Sammartino durante una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è stamattina a Palazzo del Governo e alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale a Infrastrutture e mobilità, Marco Falcone. I Comuni interessati si sono dichiarati disponibili ad installarli nei tratti di strada di competenza, mentre l’Anas realizzerà le strutture di supporto e l’apposita segnaletica.

Come disposto dal Prefetto, nelle more dell’installazione dei rilevatori di velocità, è stata intensificata l’attività di controllo su strada, in particolare nei fine settimana e la polizia stradale ha trovato due giovani positivi all’alcoltest e comminato tredici verbali per violazioni al Codice della strada, come la mancanza di assicurazione e di revisione del veicolo.

Sul piano degli interventi strutturali il prefetto ha disposto ulteriori verifiche da parte dell’Anas e delle Forze dell’ordine, anche alla luce delle segnalazioni e delle proposte formulate dai Comuni, per stabilire le differenti modalità con le quali intervenire per risolvere le singole criticità. L’Anas presterà, nei sopralluoghi, particolare attenzione alle esigenze legate all’illuminazione, alla sufficienza delle barriere stradali, ai tracciati degli svincoli, al posizionamento di separatori di corsia e di dissuasori della velocità.

Due gli appuntamenti futuri sullo stesso argomento: un incontro al Municipio di Belpasso, il 14 novembre, e un nuovo Comitato provinciale in Prefettura il 29 novembre.