Un file Mp4 può mettere a rischio la sicurezza dell’applicazione di messaggistica WhatsApp e consentire a malintenzionati di prendere il controllo del dispositivo. L’allarme è stato lanciato dalla stessa società, di proprietà di Mark Zuckerberg, che conta oltre 1 miliardo e mezzo di utenti attivi ogni mese. Viene consigliato agli utenti di aggiornare l’applicazione all’ultima versione, in cui è stata inserita una correzione di sicurezza. Secondo il sito GbHackers, al momento non ci sono evidenze del fatto che questa vulnerabilità sia stata sfruttata. A fine ottobre l’app ha fatto causa alla società israeliana Nso, accusandola di essere responsabile di attacchi mirati a circa 1.400 suoi utenti, utilizzando uno spyware, ovvero un software spia. Il problema è stato classificato come “critico”. Un attacco di questo tipo avrebbe permesso all’hacker di scaricare e installare sui dispositivi violati un malware, un software maligno, oltre a rendere accessibili e trasferibili i dati sensibili contenuti nello stesso. E tutto questo a insaputa dell’utente.