L’idea è della casa farmaceutica Novartis ed è stata presentata al Fuori Salone di Milano.

La società Novartis ha approfittato della Settimana del Design di Milano per lanciare il progetto “Reimagine Medicine: re-DESIGN Migraine“.

In Italia ci sono oltre 6 milioni di persone che soffrono cronicamente di emicrania, una vera e propria malattia che fatica ad essere riconosciuta come tale, ma che ha un impatto pesante sulla vita personale e lavorativa dell’individuo.

L’emicrania è un meccanismo di difesa contro un elemento che l’organismo ritiene tossico. L’allarme può scattare a causa di qualsiasi cambiamento che turba l’equilibrio dell’organismo, tanto da indurre l’emicranico (che è particolarmente sensibile a tali stimoli) a cambiare ambiente.

La Novartis, con il suo progetto, intende fare “cultura sull’emicrania”, cercando di adattare alle esigenze di questa malattia una norma della legge anti-fumo. Così come per i fumatori si riservano delle apposite stanze, allo stesso modo la società propone di istituire nei luoghi di lavoro la migraine relief room, una vera e propria stanza del sollievo in cui rifugiarsi quando il mal di testa si fa sentire.

La migraine relief room è stata messa a punto studiando le necessità di diversi pazienti e, partendo dalle sedi Novartis, si propone come modello esportabile e a costi accessibili.

Ben presto, come già adesso non ci sorprende che un collega si assenti per la pausa-sigaretta, non ci sorprenderemo neppure quando si assenterà per la pausa-mal-di-testa.