RADIO TRC INTERVISTA IL MAGISTRATO ALFONSO SABELLA

La fiction RAI “Il Cacciatore” – dal 20 ottobre in onda con la terza stagione – è uno dei prodotti televisivi più apprezzati dal pubblico, lo confermano gli ascolti ma soprattutto l’interesse che ruota attorno alla figura di Saverio Barone, interpretato da uno straordinario Francesco Montanari.

All’interno di “Musica e Parole”, programma condotto da Lucio Gatto, vi è uno spazio interamente dedicato alle fiction, serie tv e film. Approfondimenti sul cast, regia e soprattutto sugli attori. Il focus sul Cacciatore non è casuale, perché la figura di Saverio Barone è basata sulla storia del magistrato Alfonso Sabella, figura storica dell’Antimafia di Palermo e attuale giudice del Riesame presso il Tribunale di Napoli.

Sabato 6 novembre, alle ore 10:00, non prendete impegni perché su Radio TRC arriva – in diretta con Lucio Gatto – il magistrato Sabella!

Un’intervista nella quale si parlerà dell’attività di magistrato a Palermo, della capacità di aver arrestato numerosi latitanti, ma anche di vita privata e di come sia cambiata a seguito dall’intenso lavoro all’Antimafia. Insomma, sarà un’occasione di confronto importante alla quale potrete partecipare ascoltando Radio TRC.

Appuntamento dunque sabato 6 novembre, ore 10:00, per l’imperdibile confronto con il magistrato Alfonso Sabella!

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NELLA PINACOTECA DI BRONTE UN CONVEGNO SU COVID, VACCINI E IMPATTO PANDEMICO

Si è tenuto all’interno della Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” di Bronte, l’importante convegno sul tema covid e cosa ha insegnato – e continua a insegnare – la pandemia da covid-19 che è ancora in corso.

“Ho fortemente voluto questo incontro, in quanto è importante capire la pericolosità di questo virus ma al tempo stesso l’importanza dei medici. E per questo ringrazio voi che siete qui”, apre così l’incontro il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in un clima cordiale in cui il tema fondamentale è la conoscenza del virus ma soprattutto il ruolo chiave della sanità, dei medici e del personale sanitario.  

Illustre il tavolo degli ospiti e relatori, a partire dal prof. Bruno Cacopardo – Primario dell’Unità operativa di Malattie infettive dell’Ospedale Garibaldi Nesima di Catania – il dottor Enzo Boscia – infettivologo responsabile del Centro vaccinale Garibaldi Nesima – e la dottoressa Nancy Villari, infermiera dell’Unità operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale Garibaldi di Nesima.

Un momento di confronto, utile per la cittadinanza a capire a che punto procede la vaccinazione, l’utilità della terza dose e quanto incidono determinati esami ai fini della vaccinazione, il tutto spiegato e articolato dal prof. Cacopardo e dal dottor Boscia che hanno risposto in maniera puntuale ai dubbi che la platea ha posto.

Tanti i medici intervenuti al dibattito, a partire dal dottor Salanitri – responsabile del distretto Sanitario di Bronte – che ha dato la fotografia all’attuale incidenza pandemica nel territorio: “Siamo soddisfatti di come sta procedendo la vaccinazione, a Bronte mancano circa 180 vaccini per raggiungere l’80% di copertura e soglia di sicurezza. Il virus sta rallentando, attualmente abbiamo 7 positivi a Bronte, 1 a Maletto e 1 a Randazzo. Una situazione davvero tranquilla”.

Tra le varie domande sottoposte ai medici, si è anche toccata l’utilità della terza dose: “E’ assolutamente da fare – dice Cacopardo – in quanto il nostro campo deve raggiungere una stabilità immunologica, che ci permetta di contrastare al massimo gli sviluppi della malattia. Dico quindi di farla senza esitazione”.

Tra gli argomenti toccati dal prof Cacopardo anche quello del “long covid”: “Il virus di cui parliamo è molto particolare e spesso invadente, colpisce e debilita il corpo che poi ha bisogno di tempo per riprendere la totale forma. Per quanto riguarda i problemi muscolari, gli studi ci hanno detto che nell’arco di qualche mese tutto tornerà come prima, quindi possiamo stare tranquilli. Un po’ diverso è il caso in cui il paziente guarito da Covid riporta problemi a livello neurologico, lì bisogna monitorare con attenzione e in quel caso parliamo appunto di long covid”.

Da sx a destra: la dottoressa Villari, il dottor Boscia, il prof Cacopardo, il sindaco Firrarello, il dottor Indriolo (in piedi il dottor Mollica e il moderatore Guidotto

Riflettori accesi anche sulla sicurezza della vaccinazione a donne incinte e in allattamento: “Al centro vaccinale di Nesima è possibile per queste donne ricevere la vaccinazione in totale sicurezza – dice la dottoressa Villari – con un team di supporto per ogni evenienza, un’opportunità da cogliere al volo, per dare un segnale chiaro sulla sicurezza della vaccinazione”.

Infine, il dottor Boscia ha posto l’accento anche sull’immunità generata dal vaccino: “Non esiste nessun vaccino che dà completa immunità, questo è sempre importante ricordarlo. Ma grazie ai vaccini attuali – Pfizer e Moderna soprattutto – abbiamo la possibilità di rallentare la diffusione del virus, evitando gli effetti pesanti di questa malattia che, come sappiamo, porta problemi all’apparato respiratorio, con soggetti che spesso vanno in terapia intensiva. L’Italia, la sanità italiana, è un modello per l’Europa, e dobbiamo esserne fieri di farne parte”.

Ha anche preso parte alla discussione il dottor Mario Zappia, portando la testimonianza dell’Asp di Agrigento di cui è commissario straordinario. Platea di interventi che si è completata con il dottor Salvo Gullotta, il direttore sanitario Mollica, la dottoressa Onorante del Garibaldi Nesima e il dottor Carmelo Indriolo, presidente della Pinacoteca.  

Apprezzamento in sala e soddisfazione dei presenti per l’iniziativa andata in scena all’interno della Pinacoteca di Bronte, un pomeriggio interessante in cui si è presa ancor più coscienza della pandemia ma soprattutto dell’importanza della vaccinazione.

Antonio Capizzi

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Alla scoperTa del rifugio “la nave”

Alla scoperta del rifugio “La Nave” di Bronte, quello più vicino alla Ss 284 che alla pista altomontana dell’Etna.Quello che è così facile di raggiungere che basta qualche chilometro di pista sterrata e 300 metri a piedi per regalarsi la possibilità di godersi una delle meraviglie della natura più belle e rilassanti dell’Etna.Gli appassionati dell’ambiente lo conoscono, i brontesi ed i malettesi forse no.Per questo il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, all’interno dell’intenso programma che lo vede tentare di dare vita al turismo naturalistico a Bronte con i bus elettrici, ha chiamato un centinaio di amici e componenti di associazioni e li ha convinti a vederlo.“Non so in quanti conoscono questo bellissimo posto, – ha affermato – ma vale la pena trascorrervi qualche ora della giornata. Guardate quanta è bella qui la natura. Io l’ho sempre detto che Bronte ha un patrimonio ambientale di altissimo valore. Non ha nulla da invidiare a comunità di altre Regioni dove luoghi come questo, nel pieno rispetto dell’ambiente, sono protagonisti dell’economia turistica. Ed a questo dobbiamo puntare. Qualche settimana fa – aggiunge – abbiamo scoperto l’incantevole vista del tramonto che ci offre il rifugio di Monte Ruvolo. Oggi scopriamo questa perla, fra querce, castagni, sentieri e tavoli rustici che ci accolgono”.Ed in tanti hanno partecipato all’invito, apprezzando l’iniziativa.Presente anche Giorgio Luca assieme ad alcuni amici dell’Associazione Siciliantica. Giorgio Luca storico di grande cultura ha raccontato come per il possesso di quei boschi attorno al rifugio un tempo Bronte e Maletto litigavano. Oggi le 2 comunità sono alleati nella missione di dare spessore al turismo ambientale.Ed arrivare al primo Rifugio La nave, (il secondo è più in alto, vicino la pista altomontana) è veramente facile. Immaginando di trovarci in piazza Spedalieri a Bronte. In auto procediamo verso Maletto. Percorriamo la Ss 284 e superato il bivio che porta all’abitato della Città delle fragole, appena prima dell’altro ingresso per la città, quello di contrada Barbotte, alla statale con un grande incrocio si innestano contemporaneamente 2 strade. Basta prendere la seconda svoltando a destra ed andare sempre dritto. La strada all’improvviso diventa in terra battuta ed interseca la strada comunale verso Randazzo. Noi proseguiamo dritti seguendo il tracciato in terra battuta fino al grande cancello dell’Azienda forestale. Qui c’è spazio abbastanza per lasciare l’auto e proseguire a piedi. La passeggiata fra il verde degli alberi di roverella dura troppo poco: in un attimo arrivano al rifugio. Ci accoglie un grande spazio verde adombrato da alti alberi protetti da bellissimi muri a secco in pietra lavica. Sia a destra che a sinistra tavoli e panchine, barbecue ed in fondo il rifugio. E’ piccolo, ma offre i confort che fanno al caso, con un ben camino a legna da ardere.“E’ il regalo – conclude Firrarello – per chi ha creduto nella bellezza di questo territorio. La prima volta si rimane a bocca aperta, tutte le altre volte si è tristi quando si va via”.

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I 404 PRESENTANO SU RADIO TRC “MAD MAN”, IL LORO PRIMO SINGOLO

Radio TRC ha ospitato i “404” un duo romano, appassionato di musica e autore di “Mad Man”, il primo singolo della loro collaborazione. Nel corso dell’appuntamento quotidiano condotto da Antonio Capizzi, i 404 hanno rilasciato una bella intervista in cui hanno raccontato la loro nascita, l’approccio alla musica ma soprattutto la composizione e scrittura del singolo.

“Ci siamo ispirati a suoni del rock pop anni ’90, ricalcando un po’ i Blur ma al tempo stesso provando a mettere le tendenze del momento, e in questo caso i Kasabian ci hanno ispirato”.

C’è spazio anche per parlare di “Mad Man”, brano che sta riscuotendo successo tra gli ascoltatori: “Ringraziamo tutti coloro che ascoltano ogni giorno il nostro pezzo, che per noi è un inizio. Stiamo infatti ultimando i lavori al disco, nel quale sarà contenuto Mad Man”.

Ancora un ringraziamento a Massimo e Giuseppe per la disponibilità!

ASCOLTA QUI L’INTERVISTA INTEGRALE

https://we.tl/t-YHUV7BUbxK

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BRONTE – PRESENTATO IL MASTER PLAN PER LO SVILUPPO TURISTICO DEL TERRITORIO

All’interno della Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” di Bronte, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, è stato presentato il Master Plan per il rilancio e la valorizzazione del turismo nel territorio di Bronte e comuni limitrofi. Il sindaco di Bronte Pino Firrarello ha infatti introdotto il progetto realizzato dal professore Sebastiano Missineo, docente universitario ed esperto di marketing turistico con alle spalle un’esperienza come assessore regionale, con l’obiettivo di rilanciare il turismo a Bronte, con una serie di iniziative in grado di attrarre turisti, la cui presenza sarà certamente un beneficio per gli imprenditori locali.

Incontro aperto dal direttore della Pinacoteca, il dottor Carmelo Indriolo, a cui sono seguiti gli interventi del sindaco Firrarello e del sindaco di Maletto (comune coinvolto nel progetto) Pippo De Luca.

Il Master Plan è stato realizzato anche con l’ausilio della Pro Loco di Bronte, il cui proficuo e attento lavoro – dice Missineo – ci ha permesso di mappare al meglio il territorio brontese, soprattutto alle pendici dell’Etna, illustrandoci percorsi naturalistici bellissimi.

“E’ sicuramente uno dei punti fondamentali del mio attuale mandato da sindaco – dice Firrarello – e farò di tutto per centrare l’obiettivo. So di essermi affidati a un professionista, con cui mi lega una profonda amicizia e una grande stima”.

Nel presentare il progetto, il professor Missineo ha tracciato le linee guida utili al rilancio del turismo: “Siamo partiti dall’analisi di due principali attrattori: il centro storico di Bronte e il Castello Nelson. Due punti di partenza fondamentali, dal forte valore simbolico e soprattutto storico; sarà nostro compito rivolgerci al turista che ama la natura, i percorsi nei boschi e vivere esperienze diverse, che lo portano a pernottare a Bronte, rimanendo più di un giorno. Per farlo ci appoggeremo alla Pro Loco, intensificheremo i rapporti tra pubblico e privato, cooperazione con i comuni limitrofi e relazioni culturali con i siti presenti, ad esempio associazioni in Inghilterra per quanto riguarda il Castello Nelson”

Antonio Capizzi

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RADIO TRC IN COLLABORAZIONE CON ANAS