ORIENTAMENTO – RADIO TRC RACCONTA IL BENEDETTO RADICE

Si sono concluse lo scorso 10 febbraio le iscrizioni alle scuole superiori. La nuova piattaforma “Unica” comunica pubblicamente le recenti statistiche che mostrano un numero crescente di studenti iscritti agli istituti tecnici arrivando ad una quota del circa 32%.

L’Istituto Benedetto Radice di Bronte ne esprime soddisfazione, già pronto ad accogliere a braccia aperte tutti i ragazzi che lo hanno scelto. Tanti i momenti di confronto che la scuola, grazie alla preziosa collaborazione di alcuni alunni, ha organizzato per chiarire ogni dubbio ai futuri primini.

L’orientamento è partito ampiamente in anticipo con vari incontri di presentazione nelle diverse scuole medie del territorio. Durante questi incontri, ogni indirizzo da informatica e telecomunicazioni passando per moda e arrivando fino a costruzioni ambiente e territorio, ha raccontato la sua piccola realtà sia dal punto di vista didattico che umano.

La particolarità di ognuno di questi eventi è stata la completa gestione da parte degli studenti di varie classi che permettevano a tutti quegli adolescenti pieni di domande di toccare con mano ciò che i docenti spiegavano.

Video, presentazioni, lavori reali, robot ed esperienze vissute: queste le testimonianze che giravano di scuola in scuola intrinseche di entusiasmo e voglia di fare.

L’impegno della scuola superiore, però, non si è fermato qui. Maggiori chiarimenti per quanto riguarda ogni indirizzo sono stati dati grazie alla collaborazione dell’istituto con la radio locale “Radio TRC”.

Molto spazio dedicato agli interventi del Benedetto Radice ai microfoni radiofonici. Il primo intervento è stato quello dedicato all’indirizzo informatica e telecomunicazioni di cui il professore Imbrosciano ha svelato ogni dettaglio e curiosità sulla materia che ogni giorno tratta e di cui è da sempre appassionato. Il secondo spazio dedicato alla scuola ha visto coinvolte la prof Pinzone accompagnata dalla studentessa Melania Spedaletti che ci hanno raccontato del loro indirizzo: Amministrazione Finanza e Marketing. Dopo è toccato al sistema moda che, attraverso la testimonianza di Anna Lembo e della docente Zumbo, ci hanno incantato con i colori e la creatività del loro mondo.

Il quarto giorno la radio ha ospitato l’indirizzo Meccanica e Meccatronica rappresentato dal docente Randisi e dallo studente Elia Liuzzo: incontro, questo, in cui si potevano quasi vedere gli ingranaggi che giornalmente analizzano. L’intervento successivo era una vera e propria immersione nell’ Energia con il professore Catalano che, con la sua immancabile pazienza, ci ha accompagnato attraverso la scoperta di questo indirizzo. Non poteva, infine, mancare l’ultimo indirizzo che il Benedetto Radice offre: Costruzioni Ambiente e Territorio con il docente Di Dio e lo studente Antonino Franco che ci hanno illustrato gli innumerevoli sopralluoghi svolti nel corso degli anni. Ad arricchire la presentazione dell’istituto sono stati chiamati alcuni ex studenti molto grati alla scuola che li ha formati e alla quale si sentono ancora legati da un profondo senso di appartenenza. Tra di essi c’erano Schilirò Roberta, Giuseppe Mirto, Luigi Petralia e Calogero Virzì.Non finisce qui però l’interesse della radio di far conoscere questa importante risorsa per i ragazzi dai 13 ai 18 anni. Infatti largo spazio lo hanno ottenuto anche gli innumerevoli progetti che l’istituto può vantare. Il primo a essere presentato, attraverso le parole della studentessa Papotto Lorena e della docente Privitera, è stato il giornalino scolastico, intitolato Radice Post, con il quale un gruppo di studenti si mettono in gioco raccontando ciò che accade fra quelle quattro mura in cui passano la maggior parte del loro tempo. Presenti inoltre i giochi matematici con la docente Impellizzeri, il progetto ERASMUS con la docente Di Maria con le studenti Giulia Gatto e Caputo Arianna.

Progetto di notevole stima e prestigio della scuola che offre grandi opportunità agli studenti che vi partecipano. L’ultima attività presentata è stato il progetto PCTO che coinvolge tutti gli studenti del triennio, attività rappresentata dai docenti Grassia e Di Dio.

Questa assidua volontà di dare voce all’istituto e farlo conoscere a un gran numero di persone termina con l’immancabile saluto e ringraziamento della dirigente Maria Pia Calanna che, piena di orgoglio nei confronti della scuola che dirige e che non le lascia mai l’amaro in bocca, ha voluto ribadire l’importante offerta formativa che il Benedetto Radice di Bronte offre ai ragazzi, la crescita e l’opportunità che potranno vivere tutti coloro che hanno deciso di iscriversi e diventare ufficialmente parte integrante di questa realtà fatta di lavoro e impegno ma soprattutto di soddisfazione e orgoglio.

Lorena Papotto

Alex Lembo

Giuseppe Spitaleri

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L’ISTITUTO “BENEDETTO RADICE” PRESENTA IL CORSO SERALE

Presso la Sala Consiliare del comune di Bronte, l’Istituto “Benedetto Radice” di Bronte ha presentato i corsi di 2° livello per il conseguimento del diploma, comunemente riconosciuto come corso serale.

A fare gli onori di casa l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Maria De Luca, che ha colto l’occasione per ringraziare i docenti e la dirigente che ogni giorno lavorano all’interno della scuola, che accoglie centinaia di studenti di Bronte, ma anche del circondario. La parola successivamente è stata presa dalla dirigente, prof.ssa Maria Pia Calanna, che ha illustrato le potenzialità del corso serale, dando dunque una chance a chi non ha completato il percorso di studi, di ottenere il Diploma.

I corsi a disposizione sono due: AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing) e CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio). Insomma, si dà a tutti l’opportunità di riprendere il percorso scolastico lasciato a metà, conseguire il Diploma e migliorare il proprio status d’istruzione, aspetto importante per il mondo del lavoro e non solo.

Il percorso formativo è totalmente gratuito, è rivolto a persone maggiorenni italiani/stranieri; si dà l’opportunità di riqualificare il proprio titolo di studio, possono partecipare sia lavoratori che disoccupati. Tra le caratteristiche più importanti c’è quella della riduzione dell’orario didattico, circa il 70% in meno rispetto allo standard, e la possibilità di utilizzare anche laboratori informatici.

Dopo la presentazione dei corsi, la dirigente ha incoraggiato la cittadinanza a interessarsi al corso serale, importante occasione di crescita e qualificazione personale.

Per ulteriori informazioni la segreteria della scuola è totalmente a disposizione. Si può chiamare anche lo 095/6136120

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Bronte, Catena Fiorello Galeano incontra gli studenti del “Radice”

All’interno dell’aula Magna del “Benedetto Radice” di Bronte la scrittrice siciliana Catena Fiorello Galeano presenta e racconta “Picciridda”, romanzo che racconta la storia di una ragazza di nome Lucia.

A distanza di anni, Catena Fiorello Galeano continua a girare le scuole di tutta Italia per raccontare e contestualizzare il tema legato al rispetto della donna, alla sua indipendenza. Accoglienza particolare da parte degli studenti del “Radice”, con due componenti del gruppo “Radice a Sud” che hanno cantato canti popolari, suonando anche strumenti appartenenti alla tradizione.

Dopo l’introduzione affidata alla preside, prof.ssa Maria Pia Calanna, l’attore Zummo ha letto e interpretato alcuni pensieri e poesie scritte dai ragazzi. Un grande momento di cultura e riflessione grazie a Catena Fiorello Galeano, appuntamento organizzato dai referenti, le professoresse Loredana Scaglione e Antonella Caltabiano.

Antonio Capizzi

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Bronte, il primo derby di pallavolo è della Ciclope Volley: 3-0 all’Aquila

Grande pomeriggio di sport presso il palazzetto sportivo “Alberto Meli” di Bronte per il primo derby della pallavolo locale tra Aquila Bronte e Ciclope Volley Bronte. La neonata società brontese, che ha il bianco e l’oro come colori sociali, sta giocando il primo campionato assoluto di Serie B, dando così vita al derby contro l’Aquila Bronte, società storica della pallavolo siciliana con 50 anni di storia alle spalle.

Viene fuori una grande giornata di divertimento e passione per i tanti brontesi arrivati al palazzetto, naturalmente tutto esaurito e con tantissimi appassionati rimasti anche in piedi, a bordo campo. Tra curiosi e non, è stata un grande giornata di sport e aggregazione.

A trionfare è la Ciclope Volley Bronte che si impone per 3-0 sull’Aquila, da calendario “padrone di casa”. I primi due set parecchio intensi, lotta punto su punto con la Ciclope che dimostra di aver sin da subito una marcia in più, anche a causa di qualche defezione nelle file dell’Aquila, assenze importanti che non hanno permesso ai ragazzi di Cartillone di giocare al massimo delle potenzialità.

La Ciclope però gioca bene, vince e convince: 25-20 il primo set, 28-26 il secondo al termine di una durissima battaglia, e infine 25-18 nel terzo che mette la parola fine a un grandissimo pomeriggio di sport.

AQUILA BRONTE – CICLOPE VOLLEY BRONTE 0-3

(20-25/26-28/18/25)

Prossimo impegno la Ciclope Volley ospiterà il Tonno Callipo di Vibo Valentia, mentre l’Aquila Bronte andrà in trasferta sul campo della Domotek RC.

Antonio Capizzi

Foto copertina: Ciclope Volley Bronte

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Al “Radice” di Bronte lo spettacolo antimafia di Angelo Sicilia

All’interno dell’Aula Magna del “Benedetto Radice” di Bronte, è arrivato il teatro dei pupi antimafia di Angelo Sicilia, attore palermitano. Una compagnia teatrale che gira l’Italia e il Mondo raccontando la storia della nostra terra, attraverso la vita e le gesta di uomini e donne indimenticabili della Sicilia.

Nello specifico, nello spettacolo a Bronte, Angelo Sicilia ha raccontato la storia di Don Pino Puglisi, il sacerdote di Brancaccio ucciso il 15 settembre 1993. Un uomo straordinario che viveva per gli altri, soprattutto per i tanti giovani del quartiere popolare, con l’obiettivo di togliere manovalanza alla mafia, dando un futuro a tutti.

Angelo Sicilia, insieme alla compagnia, racconta la storia di questi uomini, lo fa con il teatro dei Pupi Siciliani, che si svestono dalle solite armature, e diventano persone comuni, che hanno lasciato traccia nella storia.

Ai nostri microfoni, Angelo Sicilia ha raccontato il suo lavoro quotidiano: “Andiamo in giro per le scuole a raccontare la storia di grandi uomini e donne siciliane, perché molti di loro non la conoscono vista la giovane età. Ho conosciuto personalmente don Pino Puglisi, il suo insegnamento è stato fondamentale nella mia vita, perché grazie a lui ho imparato a dire di no, ed è quello che voglio trasmettere a questi ragazzi coni miei Pupi”.

Antonio Capizzi

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