Cristina D’Avena choc: svela tutto quello che le scrivono in privato certi followers molto audaci.
La cantante si racconta in una lunga intervista rilasciata al settimanale ‘Chi’. Un’intervista che tocca diversi punti, e Cristina non si sottrae quando le domande diventano ‘scomode’ in un certo senso. Anzi, è proprio lei stessa a rivelare di essere il sogno erotico di diversi uomini. Il motivo? E’ ancora lei a spiegarlo. “So di essere un sogno erotico di molti uomini perché me lo hanno anche scritto. Ci sorrido e mi lusinga essere così desiderata perché, essendo estremamente femmina, è normale che mi faccia piacere che un uomo mi possa desiderare”. Queste le parole della cantante, classe 1964, con alle spalle qualcosa come 100 dischi.

Eppure canta canzoni per bambini. Cioè, non si direbbe che in molti la vedono sotto quel punto di vista lì. Cristina D’Avena ha ammesso che in molti le scrivono frasi sconce sui social e che altri, invece, gridano altrettanto durante i concerti. Spesso si sfocia in volgarità, ma a Cristina non importa. Anzi, ci sorride.

Ricordate quella foto pubblicata la scorsa estate mentre era in spiaggia? Ecco, pare che tutto abbia avuto inizio da lì: “Ho fatto quella foto perché, essendo femmina, mi piace anche fare scatti con pose più appariscenti, ma se penso a quello che si vede sui social… Nella mia si vede appena un pezzo di pelle. Le pubblico per i miei fan, che magari vogliono sapere come sono nel quotidiano, quando vado al mare”.

Insomma, quando pensiamo a Cristina D’Avena ci viene automaticamente il Valzer del Moscerino, canzone con cui esordisce allo Zecchino d’Oro a tre anni e mezzo. Beh, sì, adesso ha qualche anno in più e, forse, per questo, qualcuno la vedo come icona sexy. D’altronde, Cristina non ha nulla da invidiare alle più belle cantanti e showgirl italiane e straniere. Fisico perfetto, sempre in forma e viso angelico. Certo, alcuni commenti sfociano in frasi volgari e potrebbero essere evitati. Ma non possiamo mica credere di metterci a rieducare il pubblico social per intero?