Per alcuni è un momento bellissimo, per altri ha un retrogusto nostalgico che non si riesce a spiegare. Stiamo parlando del Natale. La festività più amata dai bambini è alle porte, ed già è partita la corsa alle decorazioni. C’è chi non vede l’ora di appendere in casa ghirlande e palline colorate, di posizionare sulla tavola Babbi Natale in miniatura e chi già ha comprato l’albero di Natale. Dall’altra parte c’è chi, invece, lascia la casa spoglia per tutte le festività o al massimo mette qualche lucina qua e là.

Santa Claus si sa divide. Il Natale o lo ami o lo odi, non ci sono vie di mezzo. E chi addobba la casa in anticipo è di sicuro una persona più felice. Chi lo ha detto? Gli esperti. Secondo lo psicologo Steve McKeown, infatti, l’atmosfera natalizia ci riporta all’infanzia. In questo modo, le responsabilità e gli impegni si allontanano e una sensazione di leggerezza e serenità ci pervade. Anche se abbiamo 50 anni suonati.

Benché possa esserci – ha detto lo psicologo – una percentuale di ragioni sintomatiche per cui qualcuno voglia ossessivamente addobbare casa in anticipo, nella maggior parte dei casi si tratta di motivazioni nostalgiche o per resuscitare la magia del Natale. In un mondo pieno di stress e ansia la gente associa ciò che è correlato al Natale alla felicità, evocando forti sentimenti legati all’infanzia. Le decorazioni sono semplicemente un’ancora alle emozioni e all’eccitamento di quando eravamo bambini”.