Sono 67 le squadre di tecnici che continuano il lavoro nei nove Centri operativi comunali dei territori etnei colpiti dal sisma di magnitudo 4.8 del giorno di Santo Stefano. Sono stati eseguiti 4.050 sopralluoghi pari al 62% delle 6.547 istanze presentate. Sono 2.022 (50%) le abitazioni che risultano agibili, quelle parzialmente agibili 1.011 (25%) e la percentuale di quelle inagibili sono 968 (24%) e 39 quelle ritenute non pertinenti.

Continuano, inoltre, le attività dei vigili del fuoco, dislocati al Campo Base di Acireale, con la messa in sicurezza e la collocazione di teli di protezione nelle coperture e nei tetti parzialmente danneggiati, delle abitazioni private e degli edifici pubblici.

La conservazione dei beni, pubblici e privati, in caso di situazioni di emergenza è uno dei compiti istituzionali del corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.