Quante volte ve lo siete chiesto? Alcuni pensano che serva come ripostiglio, ma in realtà ha un’altra utilità.

Non c’è sempre, ma quando c’è almeno una volta nella vita vi sarete chiesti a cosa serve. Stiamo parlando del vano, tipo un cassetto, sotto in forno della cucina. Qual è la sua funzione? Molti ci ripongono stoviglie e altri oggetti per cucinare, ma in realtà la sua funzione è un’altra. Ed è anche ben precisa.

Ebbene, il vano posto sotto il forno in cucina ha il compito di tenere in caldo le pietanze che cuciamo in forno. È uno scaldavivande. Mettiamo che abbiamo gente a cena, stiamo preparando delle ottime ricette e abbiamo bisogno di utilizzare il forno per più cotture, senza far freddare troppo però quelle già cotte. Quindi non serve per le pentole, né tanto meno per gli stracci e le spugnette.

Nono tutti i forni sono provvisti del cassetto scaldavivande: se questo vano è realizzato dello stesso materiale dell’elettrodomestico sovrastante, allora c’è. Altrimenti c’è solo una base fissa che non si apre. Ma come fa a mantenere calde le vivande? Semplice: il cassetto sfrutta il calore che il forno produce e da una parte non fa freddare troppo i cibi già cotti, dall’altra li rende più tiepidi in modo che possano essere mangiati senza bruciarsi la lingua.

In genere, quando è presente il cassetto, c’è anche un messaggio che recita più o meno così: “Il vano è stato progettato per mantenere i cibi caldi a temperatura di servizio, perfetto sempre con il cibo caldo freddo o a temperatura ambiente. Gli alimenti non possono essere riscaldati o cotti nel cassetto scaldavivande“.