Dopo 4 anni d’immersione creativa, Caparezza ritorna sulla scena con il suo nuovo album, “Exuvia”.
A seguito del lancio del primo singolo “Exuvia”, oggi a mezzanotte, è uscito il suo secondo singolo: “La scelta”. Le premesse sono davvero ottime e dobbiamo aspettarci l’ennesimo capolavoro di Caparezza.
Nel testo di questa canzone il tema principale è, appunto, la scelta. Caparezza mette a confronto due storie, entrambi simili per certi versi, ma profondamente contrastanti.

Nella prima compare Ludovico, un pianista (chiaro riferimento a Beethoven) che racconta la sua storia.
Dapprima mette in risalto il difficile rapporto con il padre che lo vede “solo come un mazzo di fiorini”.
Poco dopo, fa emergere gli altri problemi: la difficoltà a relazionarsi con le donne, la perdita dell’udito a soli 30 anni ed il tentativo di togliersi la vita.

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Nel bridge, che precede il ritornello, una confessione di Ludovico mette in chiaro le cose.
Nonostante le mille lettere scritte ed i mille pensieri, egli sceglie la musica rinunciando all’amore, con la promessa di diventare immortale.

E nel ritornello non c’è spazio per il rimpianto, perché sono le nostre scelte, eroiche o patetiche che siano, a fare di noi ciò che siamo.

Nella seconda parte del testo, il protagonista è Marco, un cantante in piena crisi di creatività e d’identità.
Questa volta il racconto è ispirato alla vita di Mark Hollis, cantautore britannico, frontman dei “Talk Talk”, morto il 25 Febbario 2019.

Riferisce di aver avuto fama e di aver guadagnato denaro per molto tempo. Eppure, è riuscito a comprendere di aver trascurato i suoi affetti, solo da quando il lavoro sta andando male.
Quindi viene licenziato, decide di ritirarsi e di dare priorità alla famiglia perché “è più importante di un giro di note”. E mentre tutti parlano e sparlano, egli cerca di ricucire “la vita con un filo di voce”.