E’ arrivato il momento di scegliere.

Dopo che lo scorso anno il “decreto direttoriale” del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) ha evidenziato come nello storico I Circolo didattico “Nicola Spedalieri” frequentino meno alunni del previsto, con la conseguenza che, essendo sottodimensionato, avrebbe perso il dirigente scolastico, il mondo della scuola ha approvato le scelte da proporre all’Ufficio scolastico regionale. E’ importante, infatti, nel rispetto di alcuni criteri dettati dal decreto dell’assessore regionale, individuare la soluzione migliore soprattutto per allievi e genitori.

Ed allo Spedalieri le idee sembrano chiare. Il Collegio dei docenti a maggioranza ed il Consiglio di Circolo (costituito dal dirigente, dai rappresentanti dei docenti, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario ed anche dei genitori) all’unanimità, si sono espressi praticamente all’unisono.

Entrambi hanno deliberato di “approvare la creazione di una nuova istituzione scolastica unendo il Circolo didattico Spedalieri con la scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) “Luigi Castiglione”.

Il Consiglio di Circolo, rispetto al Collegio dei docenti, ha aggiunto una seconda possibilità nel caso in cui la prima fosse impraticabile. “In subordine – si legge nella delibera – si propone l’aggregazione del Circolo Spedalieri all’Istituto comprensivo Galilei di Maletto”.

“Il Circolo didattico Spedalieri – afferma l’assessore alle Politiche scolastiche, Chetti Liuzzo – ha perso l’autonomia l’anno scorso, quando siamo riusciti a rimandare la proposta di dimensionamento di un anno.

Adesso non è più possibile rinviare le scelte. Per questo la Giunta municipale a giorni formulerà una proposta da inviare all’Ufficio scolastico provinciale. Abbiamo – continua – ricevuto le delibere degli organi collegiali della scuola che vedono con favore l’accorpamento del Circolo Spedalieri con la scuola media. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha già incontrato i dirigenti scolastici per un attento esame della situazione scolastica e per formulare la proposta più rispondente alle esigenze del territorio e in conformità alle linee guida dettate dall’assessorato regionale”.