La quarta edizione della gara podistica «Etna Extreme – 100 Km del Vulcano» svoltasi domenica, con punto di partenza e arrivo a Bronte, l’hanno vinta Vincenzo Taranto di Vittoria e Luida Bordin di Treviso.
Allo scoccare della mezzanotte di sabato, dalla centrale piazza Spedalieri della capitale del pistacchio, 70 podisti di varie regioni d’Italia (Basilicata, Puglia, Lombardia, Sardegna, Sicilia e Veneto) e dall’Estero (Polonia e Russia), si sono cimentati nell’estremo periplo del Vulcano più alto d’Europa, passando per i territori di Maletto, Randazzo (quota 1000), Linguaglossa, Sant’Alfio, Milo e Zafferana Etnea, per arrivare al rifugio Sapienza (2000 metri), costeggiare le Vigne sopra Biancavilla e Adrano, passare dal rifugio di Piano dei Grilli a Bronte (1150 metri) e poi percorrere gli ultimi 7 chilometri.

Per la categoria maschile Vincenzo Taranto (Asd No al doping Ragusa) ha tagliato il traguardo dopo nemmeno dieci ore, alle 9 e 56 minuti e 41 secondi; al secondo posto il messinese Salvatore Sessa (Asd Podistica Messina), giunto alle 10 e 19 minuti e 58 secondi; al terzo posto il ragusano Santo Monaco (Asd Ultrarunning Ragusa), arrivato alle 10 e 29 minuti e 57 secondi.
Se quello maschile è stato appannaggio della Sicilia, sul podio femminile hanno sventolato le bandiere di Veneto, Sardegna e Lombardia. La trevigiana Luida Bordin (Asd Scarpe bianche) ha percorso i 100 km in 13 ore, 24 minuti e 2 secondi; la cagliaritana Donatella Pettosini (Asd Cagliari atletica leggera) in 13 ore e 40 minuti e 13 secondi; infine, la milanese Lucia Giordani (Asd Impossible target) ha concluso il suo giro dell’Etna alle 14 e 9 minuti e 54 secondi.

Presente alla premiazione svoltasi domenica sera sul tardi nel cine-teatro comunale l’assessore Giuseppe Di Mulo, in rappresentanza dell’amministrazione guidata dal sindaco Graziano Calanna, che ha patrocinato l’iniziativa. «Preziosa per la riuscita dell’evento è stata la collaborazione della Pro loco di Bronte», guidata da Dario Longhitano, hanno detto gli organizzatori, i cui volontari hanno fatto visitare a tutti gli ospiti anche i principali monumenti del centro storico brontese. Luigi Putrino