Quaranta luoghi in Sicilia aprono le porte sabato 12 e domenica 13 ottobre in occasione delle “Giornate d’autunno” del Fai, il Fondo Ambiente Italiano.
Itinerari a tema, l’apertura di palazzi, chiese, complessi monastici, ville, castelli, aree archeologiche, giardini, istituti d’arte, ferrovie storiche, riserve naturali, aziende agricole, musei e interi borghi. Queste alcune delle iniziative della due giorni dedicata alla scoperta delle bellezze del territorio, con la guida dei giovani del Fai che accompagneranno i visitatori lungo percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo nella scoperta di luoghi inediti e straordinari. “Le Giornate FAI d’Autunno sono l’opera collettiva dei nostri ragazzi – ha detto Giuseppe Taibi, Presidente FAI Sicilia – il risultato della forza d’animo delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali de L’Infinito: Giacomo Leopardi. L’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia”. Tra le novità di queste Giornate d’Autunno 2019 c’è l’apertura, per la prima volta al pubblico, del Semaforo Belvedere di Siracusa, il maestoso poggio nella frazione siracusana di Belvedere con in cima una piccola costruzione che ricorda vagamente un castello medievale. Il misterioso edificio, di proprietà del demanio, custodisce al suo interno segreti militari e per questo motivo non è mai stato aperto al pubblico.
E poi Villa Reimann, legata alla figura della ricca infermiera danese Christine Reimann che decise di vivere a Siracusa negli anni trenta. Adiacente alla villa sarà possibile visitare eccezionalmente il giardino segreto, mai aperto al pubblico, della Latomiuncola conosciuta anche con il nome di Latomia dei Carratore, dal cognome degli attuali proprietari. “Da anni la Fondazione – ha aggiunto Taibi – è al lavoro per rendere i suoi beni sostenibili dal punto di vista energetico e nel mese di ottobre 2019, con consapevolezza della grande attenzione che l’emergenza climatica esige, dedica la grande campagna nazionale di raccolta fondi ”Ricordati di salvare l’Italia” al sostegno di questo suo obiettivo, favorendo l’implementazione di tecnologie all’avanguardia e contribuendo alla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali”.
Tra i luoghi che sarà possibile visitare, quattro dimore private ad Agrigento: Casa Messina Bonfiglio, Casa Montana Moscato, Casa Montana Riolo e Palazzo Celauro, dove fu ospitato Goethe nel 1787, ma anche il complesso monastico di Santa Maria degli Angeli ad Assoro (En), i siti di Alcantara Li Fusi e San Marco D’Alunzio, il Monte di Pietà e il Palazzo Sede dell’Ex Banca Commerciale Italiana a Palermo e tanti altri.
Ogni visita prevede un contributo facoltativo a sostegno dell’attività della Fondazione.