Secondo una ricerca le donne si pesano mediamente 115 volte l’anno. Una frequenza eccessiva e controproducente che non tiene conto del fatto che ognuno di noi subisce delle oscillazioni di peso temporanee e “finte“, di cui non è necessario preoccuparsi.

Secondo gli esperti pesarsi una volta a settimana è più che sufficiente, ma meglio farlo al momento opportuno evitando alcune particolari situazioni nelle quali lo spostamento dell’ago della bilancia non è affatto indicativo.

Vediamo insieme quando è meglio evitare di pesarsi.

1. Al mattino dopo una cena abbondante. Il rischio è di vedere l’ago della bilancia spostato in avanti anche di due chili. Sarebbe uno spavento inutile, perché si tratta solo di liquidi.

2. Dopo aver mangiato particolari pietanze: ad esempio, dopo aver mangiato troppo salato, pizza o sushi. L’eccesso di sodio o la presenza di liquidi extra-cellulari potrebbero far registrare un temporaneo aumento di peso.

3. Dopo un allenamento intenso. Questa attività, con conseguente perdita di sali minerali, può comportare uno squilibrio elettrolitico che favorisce il ristagno di liquidi. Meglio aspettare un paio di giorni.

4. Durante o poco prima del ciclo. Le variazioni ormonali che si verificano dalla settimana precedente al ciclo possono causare una ritenzione di liquidi.

5. Quando l’intestino non lavora regolarmente. La presenza di cibo nell’intestino, così come i liquidi, influenza il peso. Ma chiaramente non si tratta di una situazione indicativa del reale peso corporeo.

6. Dopo un lungo volo. I voli prolungati, oltre le 10 ore, possono creare degli squilibri elettrolitici che determinano la ritenzione idrica.

In ognuno di questi casi, è meglio attendere un po’ prima di salire sulla bilancia e allarmarsi inutilmente.