Comico sarà al Lido per retrospettiva
Alla prossima Mostra del Cinema di Venezia sarà uno degli ospiti più attesi e amati dal pubblico, tra i protagonisti della retrospettiva "La Situazione Comica". Renato Pozzetto sbarcherà al Lido ma senza alcuna voglia di rivalsa verso quella critica che lo ha spesso snobbato. "Ci vado volentieri - dice -, come premio ma non lo vivo, come forse altri colleghi, come un risarcimento". Per la rassegna sarà proiettato "Il ragazzo di campagna".

Da un punto di vista qualitativo forse non una delle pellicole migliori, ma amatissima dal pubblico per una serie di battute indimenticabili. "Nella mia carriera ho fatto molti film, tanti potevo fare a meno di farli, ma piacevano lo stesso, come 'Il Ragazzo di Campagna' che hanno scelto per la rassegna. La gente mi ha voluto bene, il successo è sempre gratificante e a me la vita è andata bene così".
Tra l'altro il comico di Laveno Mombello da anni è di casa a Venezia. "Da 30 anni ho una casa sulla laguna - spiega -, al Lido durante la Mostra non ci ho mai messo piede". rispetto a tanti suoi colleghi che hanno fatto la commedia trovando gratificazione soltanto una volta approdati al cinema "serio", Pozzetto non ha rimpianti e si dice soddisfatto della carriera fatta. "Nei film che ho fatto c'era sempre qualcosa di me e questo mi ha soddisfatto - afferma -. Sono uno di quelli che ha capito che indirizzo prendeva la carriera: una grande popolarità accontentando il pubblico con quello che volevano ossia che 'facessi Pozzetto', e anche se avessi desiderato altro ho deciso che andava bene. Il film d'autore l'ho sfiorato, ci sono pure andato al Festival di Cannes con Dino Risi per 'Sono fotogenico', ci furono contatti con i francesi ma non se ne fece niente".
Negli ultimi anni il cinema lo ha visto un po' da lontano (anche se è tornato alla commedia con il recente "Oggi sposi" di Luca Lucini), tornando al teatro e alla televisione in coppia con il compagno di un tempo, Cochi Ponzoni. Adesso qualcosa bolle in pentola ma non c'è nulla di deciso. "C'è un nuovo progetto per l'intrattenimento, la Rai mi ha chiamato, io ho rilanciato con una mia idea, ne stiamo parlando. Data l'età non mi butterò dalla finestra se non se ne fa nulla". Lo dice con una serenità e un disincanto che lo hanno sempre accompagnato. ''Sereno credo di esserlo sempre stato - dice -, con il lavoro sono stato fortunato ma l'ho sempre messo dopo la vita privata, non ho mai passato un weekend su un set, non ho permesso al lavoro di rubarmi la vita''. Taaaac.
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